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ULTIME SEGNALAZIONI

Le campagne più recenti

Voce Animale • Novembre 5, 2026
ATTIVA

Richiesta di accertamenti sull’uccisione di un’aquila minore a Velletri

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito al gravissimo episodio denunciato dalla LIPU riguardante un'aquila minore, specie particolarmente protetta, ritrovata ferita a Velletri (RM) durante la migrazione verso l'Africa e successivamente deceduta. Gli accertamenti veterinari hanno rilevato otto pallini di piombo nel corpo e gravi fratture all'ala sinistra. https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/10/21/news/aquila_minore_uccisa_fucilata_velletri_lipu_procura_esposto-425662884/ Un episodio inaccettabile, che si aggiunge ai numerosi casi di bracconaggio ai danni della fauna selvatica protetta. Si richiamano le seguenti disposizioni: Art. 544-bis del Codice penale, ove applicabile; Legge 157/1992, artt. 1, 2 e 30; Direttiva 2009/147/CE sulla conservazione degli uccelli selvatici. Chiediamo pertanto: di svolgere accertamenti approfonditi per individuare i responsabili e perseguire ogni eventuale violazione di legge; di acquisire tempestivamente dalla LIPU e dai soccorritori tutte le informazioni e le prove disponibili; di rafforzare concretamente i controlli antibracconaggio; di predisporre interventi mirati per prevenire ulteriori abbattimenti illegali di specie protette; di comunicare quali provvedimenti siano stati adottati e quali ulteriori iniziative si intendano intraprendere per contrastare questi gravi episodi. La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato e la sua tutela non può essere lasciata alla casualità dei controlli. Confidando in interventi concreti, ringraziamo per l'attenzione. Cordiali saluti Voce Animale

Voce Animale • Novembre 5, 2026
ATTIVA

Richiesta di accertamenti sulla morte della cucciola Choko investita a Mestre

Spettabili, faccio parte di Voce Animale, gruppo informale di cittadini impegnati nella tutela degli animali e scrivo in merito alla tragica morte di Choko, una cucciola di bassotto di appena tre mesi, travolta il 2 novembre 2026 a Mestre, nella zona di via Aleardi. Secondo quanto riportato da Sardegna Live, sulla base delle notizie diffuse da Il Gazzettino e VeneziaToday, due uomini a bordo dello stesso monopattino elettrico avrebbero investito la cucciola, allontanandosi senza prestare soccorso. Una donna che avrebbe tentato di fermarli sarebbe stata spintonata. https://www.sardegnalive.net/in-italia/choc-a-mestre-choko-travolta-e-uccisa-a-3-mesi-da-un-monopattino-e-caccia-ai-responsabili-ow5xhqzd La gravità dell'accaduto impone accertamenti rigorosi. Non intendiamo anticipare giudizi di responsabilità, ma riteniamo indispensabile che ogni circostanza venga chiarita e che la morte di Choko non rimanga senza conseguenze. Richiamiamo le seguenti disposizioni: Art. 189, comma 9-bis, del Codice della Strada, relativo all'obbligo di fermarsi e assicurare il tempestivo soccorso agli animali coinvolti in incidenti stradali. Art. 544-bis del Codice penale, relativo all'uccisione di animali, qualora dagli accertamenti emergano gli elementi necessari alla configurazione del reato. Chiediamo pertanto: Di identificare le persone coinvolte nell'investimento; Di acquisire le testimonianze della "proprietaria" e della donna intervenuta, nonché eventuali filmati delle telecamere presenti nella zona; Di accertare le violazioni relative alla circolazione del monopattino e all'eventuale omissione di soccorso; Di valutare ogni ulteriore responsabilità, anche penale, e adottare i provvedimenti previsti dalla legge; Di comunicare, nei limiti consentiti, gli esiti degli accertamenti. La vita di Choko è stata spezzata. Chiediamo che le istituzioni facciano tutto quanto di loro competenza affinché sia fatta giustizia. Distinti saluti. Voce Animale

Voce Animale • Novembre 4, 2026
ATTIVA

MARANO DI NAPOLI – BEAGLE SCARAVENTATO DALLE SCALE: RICHIESTA DI TUTELA E AGGIORNAMENTI

Alle Istituzioni competenti, faccio parte di Voce Animale e scrivo in merito al gravissimo episodio riportato il 4 novembre 2026 da Teleclub Italia, avvenuto a Marano di Napoli, nei pressi di piazza Santo Spirito. Secondo quanto pubblicato, durante una lite familiare una donna avrebbe afferrato un cane beagle, intervenuto per difendere un uomo anziano, scaraventandolo dall'alto delle scale. L'animale avrebbe riportato lesioni alle zampe e sarebbe stato sequestrato e affidato ai veterinari dell'ASL. La donna sarebbe stata denunciata per maltrattamento di animali. https://www.teleclubitalia.it/marano-il-cane-interviene-a-difendere-il-patrigno-anziano-lei-lo-scaraventa-dalle-scale/?sfnsn=scwspwa Richiamiamo le disposizioni dell'art. 544-ter del Codice penale, che punisce il maltrattamento di animali, e della Legge 281/1991 in materia di tutela degli animali d'affezione. Chiediamo alle autorità competenti: di accertare compiutamente i fatti e le responsabilità, acquisendo ogni elemento utile; di verificare le condizioni sanitarie del beagle e garantire tutte le cure necessarie; di chiarire dove si trovi attualmente l'animale e chi ne abbia la custodia; di adottare ogni misura consentita dalla legge affinché il cane non venga restituito a chi possa rappresentare un pericolo per la sua incolumità; di valutare un affidamento definitivo a persone idonee, compatibilmente con i provvedimenti dell'autorità giudiziaria; di fornire un riscontro sulle condizioni dell'animale e sui provvedimenti adottati. Confidiamo in un intervento rigoroso e tempestivo a tutela del cane. Cordiali saluti. Voce Animale

Voce Animale • Novembre 4, 2026
ATTIVA

URGENTE – Ostia, colonie feline minacciate dai lavori del Parco del Mare

Alle Istituzioni competenti, faccio parte di Voce Animale e scrivo in merito alla grave situazione denunciata a Ostia, in via Isabella di Castiglia, dove i lavori del Parco del Mare avrebbero compromesso l'habitat di una colonia felina riconosciuta e tutelata. Secondo quanto riportato dalla stampa il 2 novembre 2026, le ruspe avrebbero distrutto gran parte dell'area verde, lasciando oltre dieci gatti, alcuni anziani e ciechi, tra macerie e rifiuti, esposti anche al rischio di raggiungere la vicina strada trafficata ed essere investiti. https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/11/02/news/ostia_colonie_feline_a_rischio_ruspe_parco_mare-425694334/ La situazione desta profonda preoccupazione, anche per le altre colonie feline interessate dai futuri cantieri. Ricordiamo le disposizioni a tutela degli animali: Legge 281/1991, art. 2, commi 7 e 10 – Protezione dei gatti liberi e tutela delle colonie feline. Legge regionale Lazio 12/2024, art. 28 – Divieto di maltrattare o spostare i gatti liberi dal loro habitat e obblighi di tutela delle colonie feline. Chiediamo con urgenza: La messa in sicurezza dei gatti e l'installazione immediata di recinzioni protettive; La sospensione delle lavorazioni potenzialmente pericolose fino all'adozione delle necessarie misure di tutela; Un sopralluogo dell'ASL veterinaria e la verifica delle condizioni di tutti gli animali; Di contattare le tutor della colonia e acquisire fotografie, testimonianze e documentazione disponibile; La verifica delle autorizzazioni e delle procedure adottate per la salvaguardia delle colonie feline; Un riscontro scritto sugli interventi effettuati e sulle misure previste per gli altri cantieri. La realizzazione di un'opera pubblica non può prescindere dalla tutela degli animali presenti sul territorio. Confidiamo in un intervento tempestivo e concreto. Voce Animale

Voce Animale • Novembre 4, 2026
ATTIVA

Mori (TN) – Sette uccellini morti per il lancio di petardi. Si chiedono accertamenti e provvedimenti

Spett.li Autorità, faccio parte di Voce Animale, gruppo informale di cittadini impegnati nella difesa e nella tutela degli animali. Esprimo profonda indignazione per quanto accaduto a Mori (TN), dove, secondo quanto riportato da Il Dolomiti il 3 novembre 2026, sette uccellini esotici sarebbero morti a seguito del lancio di petardi in un cortile da parte di alcuni ragazzi. Siamo fermamente contrari a ogni forma di sfruttamento animale, compresi l'allevamento, la detenzione in gabbia e l'utilizzo di animali per mostre e competizioni. Ciò non toglie nulla alla gravità dell'episodio: nessun animale deve essere sottoposto a paura, sofferenza o morte per irresponsabilità e crudeltà umana. https://www.ildolomiti.it/cronaca/2026/ragazzini-lanciano-petardi-in-un-cortile-ed-e-strage-di-uccellini-ali-rotte-e-piume-ovunque-una-mamma-terrorizzata-e-morta-dinfarto-i-suoi-piccoli-hanno-fatto-la-stessa-fine CHIEDO: L'immediato accertamento dei fatti e l'identificazione dei responsabili. La verifica di eventuali responsabilità penali, anche ai sensi degli artt. 544-bis e 544-ter c.p. L'adozione di tutti i provvedimenti previsti dalla legge, qualora vengano accertati illeciti. Un controllo dell'ASL veterinaria competente sulle condizioni di detenzione e benessere degli animali presenti nell'allevamento. La morte di sette esseri senzienti non può essere liquidata come una ragazzata. È indispensabile intervenire affinché simili episodi non si ripetano e sia affermato il principio che la vita degli animali merita rispetto e protezione. Chiedo un riscontro scritto sugli accertamenti effettuati, nei limiti delle informazioni comunicabili. Distinti saluti. Voce Animale

Voce Animale • Novembre 4, 2026
CONCLUSA

Sant’Antioco – Presunto avvelenamento di una colonia felina: richiesta urgente di accertamenti

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito a una grave notizia appresa attraverso un post pubblicato su Facebook, nel quale viene denunciata la presunta uccisione mediante avvelenamento di diversi gatti appartenenti a una colonia felina situata a Sant'Antioco, nei pressi dell'area del mercato. L'autrice del post riferisce di aver accudito personalmente gli animali e di aver già segnalato l'accaduto alla Polizia Locale. Qualora confermati, i fatti costituirebbero un episodio di estrema gravità, che richiede accertamenti tempestivi anche per il possibile pericolo per altri animali e per la collettività. https://www.facebook.com/photo/?fbid=10235370803192823 Si richiamano: Legge 281/1991, tutela dei gatti che vivono in libertà; Legge regionale Sardegna 21/1994, tutela degli animali d'affezione; Art. 544-bis c.p., uccisione di animali; Art. 544-ter c.p., maltrattamento di animali. Si chiede alle Autorità competenti: di verificare urgentemente quanto denunciato nel post Facebook; di rintracciare e contattare l'autrice della segnalazione per acquisire data, luogo preciso, fotografie e testimonianze; di accertare le cause dei decessi, disponendo ove possibile esami necroscopici e tossicologici; di adottare misure per tutelare eventuali animali superstiti e individuare possibili sostanze tossiche nell'area; di individuare gli eventuali responsabili e procedere secondo legge; di fornire riscontro sugli accertamenti effettuati e sui provvedimenti adottati. Non possiamo accettare che una vicenda così grave rimanga senza chiarimenti e senza giustizia per gli animali coinvolti. Voce Animale

Voce Animale • Novembre 3, 2026
ATTIVA

Richiesta di chiarimenti sulle attuali condizioni del Rifugio Animali Abbandonati di Milano

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alle notizie pubblicate da Fanpage.it il 3 novembre 2026, riguardanti presunte criticità igienico-sanitarie e carenze nella gestione del Rifugio Animali Abbandonati di via Salesina, a Milano. https://www.fanpage.it/milano/a-milano-denunciati-i-gestori-di-un-canile-con-due-milioni-di-budget-lasciano-i-cani-al-freddo-e-tra-topi-morti/ Siamo tuttavia venuti a conoscenza di testimonianze secondo cui la struttura sarebbe attualmente affidata a una nuova gestione, che starebbe operando in maniera eccellente, garantendo agli animali cure e condizioni di vita adeguate. Accogliamo con grande piacere questa possibilità e, proprio per evitare di alimentare preoccupazioni o diffondere informazioni non più attuali, vorremmo semplicemente ricevere una conferma ufficiale. Chiediamo cortesemente di conoscere: Se sia effettivamente subentrata una nuova gestione; Se le criticità segnalate in passato siano state superate; Se gli ultimi controlli abbiano confermato condizioni adeguate di salute e benessere per tutti i cani ospitati. Il nostro unico interesse è avere rassicurazioni sulla tutela degli animali e, qualora la situazione sia realmente migliorata, contribuire a diffondere anche questa notizia positiva. Ringraziamo anticipatamente per l'attenzione e restiamo in attesa di un cortese riscontro. Cordiali saluti Voce Animale

Voce Animale • Novembre 3, 2026
ATTIVA

Richiesta urgente di riesame del progetto di incubatoio industriale di tacchini a Desenzano del Garda

Spettabili, facciamo parte di Voce Animale, gruppo di cittadini impegnati nella difesa degli animali. Esprimiamo profonda indignazione e ferma opposizione al progetto del maxi incubatoio industriale previsto in località Lavagnone, a Desenzano del Garda, a breve distanza da un sito archeologico UNESCO. Una struttura di circa 6.300 metri quadrati, destinata a incubare fino a 150.000 uova di tacchino ogni settimana, rappresenta un progetto dalle dimensioni enormi, che solleva interrogativi gravissimi non soltanto sull'impatto ambientale, ma soprattutto sul destino di migliaia di esseri senzienti. Non possiamo accettare che gli animali continuino a essere considerati semplici numeri di una catena produttiva, destinati a nascere, essere trasportati, allevati e infine uccisi per interessi economici. Il progetto è già oggetto di contestazioni e di un ricorso al TAR. Riteniamo inaccettabile procedere senza garantire la massima trasparenza su ogni aspetto riguardante la tutela animale. https://www.giornaledibrescia.it/cronaca/desenzano-nuovo-incubatoio-tacchini-lavagnone-tar-ryguv2jt Richiamiamo l'articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che riconosce gli animali come esseri senzienti, il Regolamento UE 2016/429 e il Regolamento delegato UE 2019/2035, relativi anche agli stabilimenti di incubazione, nonché il Regolamento CE 1/2005 per il trasporto degli animali vivi. Chiediamo che sia verificato il rispetto di tutte le disposizioni applicabili in materia di sanità e tutela animale. CHIEDIAMO CON FERMEZZA Di valutare urgentemente, nell'ambito delle rispettive competenze, la sospensione dell'iter e il riesame delle autorizzazioni; Di rendere pubbliche le condizioni previste per la schiusa, la gestione dei pulcini appena nati, la loro destinazione, il trasporto e le procedure riservate agli animali malati, deboli o considerati non idonei alla produzione; Di effettuare approfonditi accertamenti sugli impatti ambientali e sanitari dell'impianto; Di fornire un riscontro scritto, concreto e documentato sulle verifiche effettuate. La vita degli animali non può essere sacrificata sull'altare del profitto. Costruire nuovi impianti destinati ad alimentare lo sfruttamento intensivo significa perpetuare un sistema che riteniamo eticamente inaccettabile. Chiediamo alle istituzioni di assumersi le proprie responsabilità e di non ignorare le preoccupazioni dei cittadini e delle associazioni. Cordiali saluti. Voce Animale

Voce Animale • Novembre 1, 2026
ATTIVA

Richiesta di accertamenti urgenti su cane tenuto alla catena sopra Loppio

Spettabili, facciamo parte di Voce Animale, gruppo informale di cittadini impegnati nella tutela degli animali. Abbiamo trovato su Facebook un post pubblicato da un segnalante anonimo, che riferisce della presenza di un cane presumibilmente tenuto alla catena giorno e notte presso un fienile isolato sopra Loppio, lungo la strada verso Ronzo. Secondo quanto descritto, il fienile si trova salendo sulla strada sterrata a sinistra della prima curva. Il segnalante dichiara inoltre di avere già informato le autorità competenti. https://www.facebook.com/groups/1005490746141009/permalink/29145245295072177/ Ricordiamo che l'art. 3, comma 3, della Legge provinciale di Trento n. 4/2012 vieta la detenzione degli animali d'affezione alla catena, salvo specifiche deroghe. Qualora venissero accertate condizioni di maltrattamento o detenzione incompatibili con la natura dell'animale, potrebbero inoltre configurarsi i reati previsti dagli artt. 544-ter e 727, comma 2, del Codice penale. Chiediamo pertanto: un sopralluogo urgente per verificare le condizioni del cane e l'eventuale detenzione continuativa alla catena; l'accertamento della presenza di acqua, cibo, riparo adeguato e assistenza quotidiana; l'adozione degli eventuali provvedimenti necessari a tutelare l'animale; un riscontro sugli accertamenti effettuati, nel rispetto della riservatezza degli interessati. Confidiamo in un intervento tempestivo, nell'interesse del benessere dell'animale. Cordiali saluti Voce Animale

Voce Animale • Novembre 1, 2026
ATTIVA

Richiesta urgente di accertamenti sul presunto incendio doloso ai danni di Santino a Manfredonia

Alle Istituzioni competenti, facciamo parte di Voce Animale, gruppo di cittadini impegnati nella tutela degli animali. Abbiamo appreso da un articolo pubblicato in rete dall'associazione Guerrieri con la Coda che a Siponto, nel Comune di Manfredonia (FG), il gatto Santino sarebbe stato deliberatamente bruciato. L'associazione ha annunciato una denuncia alla Procura di Foggia tramite il proprio legale. https://www.immediato.net/2026/11/01/gatto-trovato-bruciato-a-siponto-la-denuncia-degli-animalisti-una-crudelta-inaudita/ Se confermato, si tratterebbe di un fatto di estrema gravità, per il quale chiediamo accertamenti tempestivi e rigorosi. Chiediamo pertanto: di verificare urgentemente l'accaduto e le relative circostanze; di contattare l'associazione Guerrieri con la Coda e l'autore della segnalazione per acquisire testimonianze, fotografie e ogni elemento utile; di individuare gli eventuali responsabili e trasmettere gli atti all'Autorità giudiziaria competente; di comunicarci, nei limiti consentiti dalla legge, gli accertamenti effettuati. Non possiamo accettare che simili atrocità rimangano impunite. Confidiamo in un intervento concreto delle Istituzioni. Cordiali saluti Voce Animale

Voce Animale • Novembre 1, 2026
ATTIVA

Richiesta di accertamenti sull’uccisione di nutrie a San Giorgio Monferrato

Spettabili, facciamo parte di Voce Animale, gruppo informale di cittadini impegnati nella tutela degli animali. Abbiamo appreso da una segnalazione pubblica che lungo la strada per San Giorgio Monferrato il 30 ottobre scorso sarebbero state uccise numerose nutrie, alla presenza di cittadini. Non risultano chiariti l'identità degli operatori, le autorizzazioni e le modalità dell'intervento. https://www.facebook.com/photo/?fbid=4465966446994921 Chiediamo pertanto: - di contattare direttamente l’autrice del post, affinché possa fornire ulteriori dettagli, testimonianze ed eventuale documentazione utile a chiarire quanto accaduto; - di accertare con urgenza quanto accaduto e identificare i soggetti intervenuti; - di comunicare chi abbia autorizzato l'operazione e sulla base di quali provvedimenti; - di verificare che l'intervento sia stato regolarmente autorizzato e svolto nel rispetto dell'art. 19 della Legge 157/1992, della normativa regionale piemontese e delle disposizioni applicabili in materia di controllo delle nutrie, accertando anche le modalità e le eventuali sofferenze inflitte agli animali; - di accertare eventuali irregolarità e adottare i provvedimenti conseguenti. Chiediamo un riscontro scritto. Cordiali saluti, Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 31, 2026
ATTIVA

Richiesta di accertamenti sull’uccisione di due gatti a Pove del Grappa

Spettabili, abbiamo appreso dalla notizia pubblicata da Il Dolomiti il 29 ottobre 2026 che due gatti sarebbero stati uccisi con armi ad aria compressa nel territorio di Pove del Grappa (VI). Si tratta di un episodio di estrema gravità, sul quale chiediamo che venga fatta piena luce, anche per scongiurare ulteriori atti di violenza contro gli animali. https://www.ildolomiti.it/cronaca/2026/gatti-vengono-uccisi-a-fucilate-e-gli-animalisti-mettono-una-taglia-sui-colpevoli-offriamo-500-euro-a-chi-aiutera-le-forze-dellordine-a-trovarli Chiediamo pertanto: di verificare i fatti segnalati e acquisire ogni elemento utile alle indagini; di accertare l'eventuale presenza di testimoni, registrazioni e ulteriori episodi analoghi; di adottare, ciascuno per le proprie competenze, ogni iniziativa utile all'individuazione dei responsabili e alla prevenzione di nuovi episodi; di fornire, nei limiti consentiti dalla legge, un riscontro sulle iniziative intraprese. Confidiamo in un intervento tempestivo. Cordiali saluti Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 29, 2026
ATTIVA

Bagheria (PA) – Richiesta di verifiche sulle condizioni di detenzione di alcuni cani presso il Piccolo Parco Urbano

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alla preoccupante segnalazione pubblicata il 29 ottobre 2026 relativa a circa dieci cani rinvenuti presso il Piccolo Parco Urbano di Bagheria, presumibilmente detenuti in ambienti inidonei, tra escrementi e in condizioni di forte stress. Secondo quanto riferito dall'autore della denuncia, sul posto sarebbero intervenute le Forze dell'Ordine. È inoltre da verificare la notizia secondo cui gli animali sarebbero microchippati e intestati al Comune. https://www.facebook.com/reel/4715849328660487 La situazione descritta, qualora confermata, richiede accertamenti. Chiedo pertanto: di effettuare un immediato sopralluogo veterinario e verificare le condizioni di tutti i cani; di rintracciare e contattare l'autore della segnalazione per acquisire altre fotografie, video e testimonianze; di verificare i microchip, l'intestazione degli animali e i soggetti responsabili della custodia; di accertare eventuali responsabilità e violazioni di legge; di garantire agli animali assistenza veterinaria e una sistemazione adeguata; di comunicare gli esiti degli accertamenti e gli interventi adottati. Confidando in un intervento tempestivo, ringrazio per l'attenzione. Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 29, 2026
ATTIVA

Pietrasanta (LU) – Gatti uccisi e scomparsi, richiesta urgente di intervento

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito ai gravissimi episodi denunciati a Pietrasanta (LU), dove, secondo quanto riportato da OIPA e dalla stampa, da febbraio 2026 cinque gatti della colonia felina sono stati ritrovati morti con evidenti segni di violenza. Nella stessa zona si segnala inoltre la scomparsa di oltre trenta felini. https://www.greenme.it/pet/gatti/pietrasanta-5-gatti-torturati-e-uccisi/ Si tratta di fatti allarmanti che richiedono interventi immediati per tutelare gli animali superstiti e contribuire all'individuazione dei responsabili. Richiamo le seguenti normative: Art. 544-bis c.p. – Uccisione di animali; Art. 544-ter c.p. – Maltrattamento di animali; Legge 82/2025 – Rafforzamento della tutela penale degli animali; Legge 281/1991 – Tutela degli animali d'affezione e delle colonie feline; Legge regionale Toscana 59/2009 – Norme per la tutela degli animali. Chiedo pertanto: di verificare con urgenza i fatti denunciati e le condizioni della colonia; di contattare OIPA e le volontarie per acquisire testimonianze, fotografie e ogni elemento utile; di disporre l'immediata messa in sicurezza dei gatti superstiti; di valutare l'installazione di telecamere e il rafforzamento dei controlli nella zona; di accertare eventuali responsabilità e adottare i provvedimenti di competenza; di fornire un riscontro sugli interventi intrapresi. La tutela di questi animali non può attendere ulteriori tragedie. Cordiali saluti Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 29, 2026
ATTIVA

Richiesta urgente di tutela dei conigli del cimitero di Trento

Spettabili, scrivo in merito alla prevista cattura e rimozione di circa 30 conigli dal cimitero di Trento, annunciata per i primi di novembre, secondo quanto riportato da Il Dolomiti. La notizia che le catture sarebbero affidate ai cacciatori, con successivo trasferimento degli animali in oasi faunistiche e case di riposo, desta forte preoccupazione. Come evidenziato anche dalla LAV, questi conigli non sono abituati alla manipolazione e potrebbero subire gravi conseguenze a causa dello stress, comprese lesioni e morte. La semplice rimozione, inoltre, rischia di non risolvere il problema, poiché altri conigli potrebbero colonizzare gli spazi lasciati liberi. https://www.ildolomiti.it/cronaca/2026/i-conigli-invadono-il-cimitero-cacciatori-in-azione-ma-le-associazioni-non-ci-stanno-gli-animali-sono-in-serio-pericolo Con la presente chiediamo: di sospendere le catture fino alla verifica delle modalità operative e dei rischi per gli animali; di garantire la supervisione di veterinari esperti nella specie durante ogni eventuale intervento; di valutare un piano di sterilizzazione e gestione non cruenta della popolazione; di verificare preventivamente l\'idoneità delle strutture di destinazione, escludendo impieghi incompatibili con il benessere degli animali; di comunicare alle associazioni animaliste il piano degli interventi, la destinazione dei conigli e le garanzie previste per la loro salute. Confidiamo in un intervento responsabile, che metta al primo posto la vita e il benessere degli animali, e attendiamo un riscontro. Cordiali saluti Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 29, 2026
ATTIVA

Porto Torres (SS) – Canile Andriolu: richiesta urgente di sospensione dei trasferimenti dei cani

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alla possibile chiusura del canile comunale di Andriolu, a Porto Torres, e al conseguente trasferimento dei cani ospitati, molti dei quali anziani, malati o particolarmente fragili. Secondo le notizie diffuse, la decisione sarebbe legata alle prescrizioni della ASL di Sassari per l'adeguamento della struttura. Pur riconoscendo la necessità di rispettare le norme sanitarie, riteniamo fondamentale evitare trasferimenti che potrebbero compromettere il benessere psicofisico degli animali, da anni abituati allo stesso ambiente e alle persone che quotidianamente se ne prendono cura. https://telesardegna.it/servizi/porto-torres-il-canile-di-andriolu-verso-la-chiusura-e-scontro-sul-destino-di-76-cani/ Chiedo pertanto: di sospendere i trasferimenti fino alla valutazione delle possibili alternative; di verificare la possibilità di adeguare il canile alle prescrizioni sanitarie, evitando la chiusura; di valutare il blocco dei nuovi ingressi, consentendo agli animali già presenti di rimanere nella struttura fino all'adozione; di garantire valutazioni veterinarie individuali e la continuità delle cure per ogni eventuale trasferimento indispensabile; di convocare urgentemente un tavolo di confronto con ASL, Comune, gestori e associazioni animaliste. I cani non sono pacchi da spostare da un box all'altro. Sono esseri senzienti, con abitudini, affetti e fragilità che meritano rispetto. Confidando in un intervento responsabile e tempestivo, porgo cordiali saluti. Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 27, 2026
CONCLUSA

Richiesta di aggiornamento d’ufficio sullo stato sanitario e benessere dei 24 pitbull sequestrati nell’inchiesta sui combattimenti clandestini – Tizzano Val Parma

Spettabile Servizio Veterinario AUSL di Parma, lo scrivente Collettivo Voce Animale, in riferimento al sequestro di 24 cani di razza pitbull avvenuto in data 19 ottobre 2026 nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Procura di Parma sui combattimenti clandestini, richiede a codesto Servizio, per quanto di stretta competenza e nei limiti del segreto istruttorio, un riscontro formale in merito alle condizioni generali di salute e al benessere degli animali presi in carico. Richiamando la Legge 281/1991 e le normative vigenti in materia di tutela animale, si chiede nello specifico di confermare: Se gli animali siano stati sottoposti a screening sanitari e se stiano ricevendo le necessarie cure veterinarie urgenti, date le modalità del sequestro (trattamenti dopanti e traumi da combattimento). Se sia garantita una vigilanza sul loro benessere psicofisico e comportamentale nelle strutture di custodia individuate dall'Autorità Giudiziaria. Il Collettivo offre fin d'ora la propria disponibilità a supportare le istituzioni per qualsiasi necessità legata al futuro affido e alla riabilitazione degli esemplari. In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti. Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 27, 2026
ATTIVA

Trento – Gatto ucciso con un colpo d’arma da fuoco a Vigo Meano – Richiesta accertamenti urgenti

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alla grave vicenda segnalata sui social relativa a un gatto di colonia trovato morto il 15 ottobre 2026 in località Le Gorghe, a Vigo Meano (Trento), presumibilmente ucciso da un colpo d'arma da fuoco. Secondo quanto riferito, poco prima sarebbero stati uditi uno sparo e un'automobile allontanarsi. È stata inoltre segnalata la presenza di un cacciatore nella zona, senza che siano state accertate responsabilità. La colonia, inizialmente composta da almeno sette gatti, oggi ne conterebbe soltanto tre. https://www.facebook.com/photo?fbid=2198474391067107 Ricordiamo le disposizioni applicabili: Art. 544-bis c.p. – Uccisione di animali; Legge 281/1991 – Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo. Chiediamo pertanto: di rintracciare e contattare l'autore della segnalazione per acquisire testimonianze, fotografie e informazioni precise; di verificare le circostanze della morte e accertare eventuali responsabilità; di approfondire le possibili cause della scomparsa degli altri gatti della colonia; di intensificare i controlli nella zona per tutelare gli animali rimasti; di fornire riscontro sugli accertamenti effettuati. Cordiali saluti Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 27, 2026
ATTIVA

San Giorgio a Cremano (NA) – Cane isolato su terrazzo: richiesta intervento urgente

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alla preoccupante situazione di un cane che, secondo una segnalazione trovata su facebook, sarebbe detenuto da anni su un terrazzo a San Giorgio a Cremano (NA), in condizioni di isolamento pressoché continuo, con alimentazione presumibilmente irregolare e frequenti lamenti. Secondo quanto riferito, la Polizia sarebbe già intervenuta, senza trovare l'animale, temporaneamente trasferito altrove. Un'associazione animalista avrebbe successivamente documentato la situazione con video e inviato PEC rimaste senza riscontro. Il cane risulterebbe ora nuovamente sul terrazzo. https://www.facebook.com/reel/2183900912560571 Si richiamano le seguenti disposizioni: Art. 544-ter c.p. – Maltrattamento di animali; Art. 727 c.p. – Detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura; Legge 281/1991 – Tutela degli animali d'affezione. Chiedo pertanto: di contattare l'autore del post e l'associazione coinvolta, acquisendo indirizzo esatto, video e precedenti segnalazioni; di effettuare un sopralluogo urgente, anche con il Servizio Veterinario ASL, verificando salute, alimentazione, riparo e condizioni di detenzione; di adottare, qualora emergano violazioni, i provvedimenti necessari; di comunicare gli interventi effettuati e gli esiti degli accertamenti, nei limiti consentiti dalla legge. Cordiali saluti Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 26, 2026
ATTIVA

Richiesta di tutela e dismissione della sperimentazione sui macachi dell’Università di Bologna

Spettabili, come Collettivo Voce Animale ci uniamo alla richiesta avanzata dalla LAV affinché venga posta fine alla sperimentazione sui macachi detenuti presso l'Università di Bologna e sia garantito loro un futuro lontano dai laboratori. Esprimiamo profonda preoccupazione per l'utilizzo di questi primati, animali dotati di elevate capacità cognitive, emotive e sociali, le cui esigenze etologiche difficilmente possono essere soddisfatte in un ambiente di laboratorio. Ricordiamo che il macaco di Giava è classificato a rischio di estinzione e che il D.Lgs. 26/2014 prevede specifiche restrizioni all'utilizzo dei primati non umani nella sperimentazione. Chiediamo pertanto: di accogliere la richiesta della LAV e disporre la cessazione della sperimentazione sui macachi; di garantire la massima trasparenza sul numero degli animali coinvolti, sulle loro condizioni di detenzione e sulle sperimentazioni autorizzate; di predisporre il trasferimento dei macachi presso centri di recupero idonei, garantendo loro una vita libera dalla sperimentazione; di promuovere e finanziare concretamente metodi di ricerca innovativi non animali (NAMs). Riteniamo che un Ateneo prestigioso come l'Alma Mater Studiorum debba farsi promotore di una ricerca scientifica moderna, etica e rispettosa della vita. Confidando in un impegno concreto per porre fine alla sofferenza di questi animali, restiamo in attesa di un riscontro. Cordiali saluti Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 26, 2026
ATTIVA

Richiesta urgente di verifiche sul Canile di Catanzaro (San Floro) – Accesso volontari, benessere animale e adozioni

Spett.li Autorità competenti, il Collettivo Voce Animale desidera portare alla Vostra attenzione alcune segnalazioni ricevute riguardanti la gestione del Canile di Catanzaro, situato a San Floro (CZ). Secondo quanto riferito, da diverso tempo l'accesso alla struttura da parte dei volontari risulterebbe fortemente limitato o impedito, con possibili ripercussioni sulle attività di socializzazione, sgambatura e promozione delle adozioni. Qualora tali circostanze fossero confermate, si tratterebbe di una situazione particolarmente preoccupante, soprattutto per gli animali ospitati, che necessitano non soltanto di cure e alimentazione, ma anche di movimento, interazione, stimoli e concrete opportunità di trovare una famiglia. Ricordiamo che la Legge 14 agosto 1991, n. 281, art. 4, prevede il coinvolgimento delle associazioni animaliste e dei volontari nella gestione delle adozioni e degli affidamenti, secondo le modalità previste dalla legge; la Legge Regionale Calabria n. 45/2023, artt. 1 e 2, tutela il benessere psicofisico degli animali e individua nell'adozione una finalità prioritaria dei canili rifugio; l'art. 38 della stessa legge regionale disciplina gli affidamenti e le adozioni degli animali ospitati nelle strutture. Un canile non dovrebbe rappresentare un luogo di permanenza indefinita, ma una struttura nella quale garantire il benessere degli animali e favorire, ogniqualvolta possibile, il loro inserimento in famiglia. Alla luce delle segnalazioni ricevute, chiediamo alle Autorità competenti: - di effettuare con urgenza un sopralluogo presso il Canile di Catanzaro (San Floro), verificando le condizioni di salute, custodia e benessere dei cani, comprese sgambatura, socializzazione e assistenza veterinaria; - di accertare le eventuali limitazioni all'accesso dei volontari e del pubblico, verificandone le motivazioni e l'esistenza di provvedimenti che le giustifichino; - di verificare il regolare svolgimento delle attività di adozione e affidamento e il rispetto della convenzione di gestione della struttura; - di controllare i registri di carico e scarico, accertando il numero dei cani presenti, degli ingressi, delle adozioni, dei trasferimenti e dei decessi negli ultimi 12 mesi, comunicando i dati complessivi nei limiti di legge; - di adottare tempestivamente, qualora emergessero irregolarità, tutti i provvedimenti necessari a garantire il rispetto della normativa e il benessere degli animali. Confidiamo pertanto in un tempestivo interessamento da parte delle Autorità destinatarie e chiediamo cortesemente un riscontro scritto in merito agli accertamenti effettuati e alle eventuali iniziative intraprese. Ringraziando per l'attenzione e la collaborazione, porgiamo cordiali saluti. Collettivo Voce Animale

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