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ULTIME SEGNALAZIONI

Le campagne più recenti

Voce Animale • Ottobre 27, 2026
ATTIVA

Richiesta di aggiornamento d’ufficio sullo stato sanitario e benessere dei 24 pitbull sequestrati nell’inchiesta sui combattimenti clandestini – Tizzano Val Parma

Spettabile Servizio Veterinario AUSL di Parma, lo scrivente Collettivo Voce Animale, in riferimento al sequestro di 24 cani di razza pitbull avvenuto in data 19 ottobre 2026 nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Procura di Parma sui combattimenti clandestini, richiede a codesto Servizio, per quanto di stretta competenza e nei limiti del segreto istruttorio, un riscontro formale in merito alle condizioni generali di salute e al benessere degli animali presi in carico. Richiamando la Legge 281/1991 e le normative vigenti in materia di tutela animale, si chiede nello specifico di confermare: Se gli animali siano stati sottoposti a screening sanitari e se stiano ricevendo le necessarie cure veterinarie urgenti, date le modalità del sequestro (trattamenti dopanti e traumi da combattimento). Se sia garantita una vigilanza sul loro benessere psicofisico e comportamentale nelle strutture di custodia individuate dall'Autorità Giudiziaria. Il Collettivo offre fin d'ora la propria disponibilità a supportare le istituzioni per qualsiasi necessità legata al futuro affido e alla riabilitazione degli esemplari. In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti. Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 27, 2026
ATTIVA

Trento – Gatto ucciso con un colpo d’arma da fuoco a Vigo Meano – Richiesta accertamenti urgenti

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alla grave vicenda segnalata sui social relativa a un gatto di colonia trovato morto il 15 ottobre 2026 in località Le Gorghe, a Vigo Meano (Trento), presumibilmente ucciso da un colpo d'arma da fuoco. Secondo quanto riferito, poco prima sarebbero stati uditi uno sparo e un'automobile allontanarsi. È stata inoltre segnalata la presenza di un cacciatore nella zona, senza che siano state accertate responsabilità. La colonia, inizialmente composta da almeno sette gatti, oggi ne conterebbe soltanto tre. https://www.facebook.com/photo?fbid=2198474391067107 Ricordiamo le disposizioni applicabili: Art. 544-bis c.p. – Uccisione di animali; Legge 281/1991 – Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo. Chiediamo pertanto: di rintracciare e contattare l'autore della segnalazione per acquisire testimonianze, fotografie e informazioni precise; di verificare le circostanze della morte e accertare eventuali responsabilità; di approfondire le possibili cause della scomparsa degli altri gatti della colonia; di intensificare i controlli nella zona per tutelare gli animali rimasti; di fornire riscontro sugli accertamenti effettuati. Cordiali saluti Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 27, 2026
ATTIVA

San Giorgio a Cremano (NA) – Cane isolato su terrazzo: richiesta intervento urgente

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alla preoccupante situazione di un cane che, secondo una segnalazione trovata su facebook, sarebbe detenuto da anni su un terrazzo a San Giorgio a Cremano (NA), in condizioni di isolamento pressoché continuo, con alimentazione presumibilmente irregolare e frequenti lamenti. Secondo quanto riferito, la Polizia sarebbe già intervenuta, senza trovare l'animale, temporaneamente trasferito altrove. Un'associazione animalista avrebbe successivamente documentato la situazione con video e inviato PEC rimaste senza riscontro. Il cane risulterebbe ora nuovamente sul terrazzo. https://www.facebook.com/reel/2183900912560571 Si richiamano le seguenti disposizioni: Art. 544-ter c.p. – Maltrattamento di animali; Art. 727 c.p. – Detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura; Legge 281/1991 – Tutela degli animali d'affezione. Chiedo pertanto: di contattare l'autore del post e l'associazione coinvolta, acquisendo indirizzo esatto, video e precedenti segnalazioni; di effettuare un sopralluogo urgente, anche con il Servizio Veterinario ASL, verificando salute, alimentazione, riparo e condizioni di detenzione; di adottare, qualora emergano violazioni, i provvedimenti necessari; di comunicare gli interventi effettuati e gli esiti degli accertamenti, nei limiti consentiti dalla legge. Cordiali saluti Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 26, 2026
ATTIVA

Richiesta di tutela e dismissione della sperimentazione sui macachi dell’Università di Bologna

Spettabili, come Collettivo Voce Animale ci uniamo alla richiesta avanzata dalla LAV affinché venga posta fine alla sperimentazione sui macachi detenuti presso l'Università di Bologna e sia garantito loro un futuro lontano dai laboratori. Esprimiamo profonda preoccupazione per l'utilizzo di questi primati, animali dotati di elevate capacità cognitive, emotive e sociali, le cui esigenze etologiche difficilmente possono essere soddisfatte in un ambiente di laboratorio. Ricordiamo che il macaco di Giava è classificato a rischio di estinzione e che il D.Lgs. 26/2014 prevede specifiche restrizioni all'utilizzo dei primati non umani nella sperimentazione. Chiediamo pertanto: di accogliere la richiesta della LAV e disporre la cessazione della sperimentazione sui macachi; di garantire la massima trasparenza sul numero degli animali coinvolti, sulle loro condizioni di detenzione e sulle sperimentazioni autorizzate; di predisporre il trasferimento dei macachi presso centri di recupero idonei, garantendo loro una vita libera dalla sperimentazione; di promuovere e finanziare concretamente metodi di ricerca innovativi non animali (NAMs). Riteniamo che un Ateneo prestigioso come l'Alma Mater Studiorum debba farsi promotore di una ricerca scientifica moderna, etica e rispettosa della vita. Confidando in un impegno concreto per porre fine alla sofferenza di questi animali, restiamo in attesa di un riscontro. Cordiali saluti Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 26, 2026
ATTIVA

Richiesta urgente di verifiche sul Canile di Catanzaro (San Floro) – Accesso volontari, benessere animale e adozioni

Spett.li Autorità competenti, il Collettivo Voce Animale desidera portare alla Vostra attenzione alcune segnalazioni ricevute riguardanti la gestione del Canile di Catanzaro, situato a San Floro (CZ). Secondo quanto riferito, da diverso tempo l'accesso alla struttura da parte dei volontari risulterebbe fortemente limitato o impedito, con possibili ripercussioni sulle attività di socializzazione, sgambatura e promozione delle adozioni. Qualora tali circostanze fossero confermate, si tratterebbe di una situazione particolarmente preoccupante, soprattutto per gli animali ospitati, che necessitano non soltanto di cure e alimentazione, ma anche di movimento, interazione, stimoli e concrete opportunità di trovare una famiglia. Ricordiamo che la Legge 14 agosto 1991, n. 281, art. 4, prevede il coinvolgimento delle associazioni animaliste e dei volontari nella gestione delle adozioni e degli affidamenti, secondo le modalità previste dalla legge; la Legge Regionale Calabria n. 45/2023, artt. 1 e 2, tutela il benessere psicofisico degli animali e individua nell'adozione una finalità prioritaria dei canili rifugio; l'art. 38 della stessa legge regionale disciplina gli affidamenti e le adozioni degli animali ospitati nelle strutture. Un canile non dovrebbe rappresentare un luogo di permanenza indefinita, ma una struttura nella quale garantire il benessere degli animali e favorire, ogniqualvolta possibile, il loro inserimento in famiglia. Alla luce delle segnalazioni ricevute, chiediamo alle Autorità competenti: - di effettuare con urgenza un sopralluogo presso il Canile di Catanzaro (San Floro), verificando le condizioni di salute, custodia e benessere dei cani, comprese sgambatura, socializzazione e assistenza veterinaria; - di accertare le eventuali limitazioni all'accesso dei volontari e del pubblico, verificandone le motivazioni e l'esistenza di provvedimenti che le giustifichino; - di verificare il regolare svolgimento delle attività di adozione e affidamento e il rispetto della convenzione di gestione della struttura; - di controllare i registri di carico e scarico, accertando il numero dei cani presenti, degli ingressi, delle adozioni, dei trasferimenti e dei decessi negli ultimi 12 mesi, comunicando i dati complessivi nei limiti di legge; - di adottare tempestivamente, qualora emergessero irregolarità, tutti i provvedimenti necessari a garantire il rispetto della normativa e il benessere degli animali. Confidiamo pertanto in un tempestivo interessamento da parte delle Autorità destinatarie e chiediamo cortesemente un riscontro scritto in merito agli accertamenti effettuati e alle eventuali iniziative intraprese. Ringraziando per l'attenzione e la collaborazione, porgiamo cordiali saluti. Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 25, 2026
ATTIVA

Pedaso (FM) – Richiesta urgente di accertamenti sulle uccisioni di gatti e tutela delle colonie feline

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alle gravi segnalazioni riguardanti numerosi gatti trovati morti, alcuni con evidenti segni di aggressione, nel Comune di Pedaso (FM), in particolare nella zona del fiume Aso. Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, alcuni residenti hanno presentato denuncia ai Carabinieri, segnalando anche la presenza di cani lasciati liberi fuori dalle aree consentite. https://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/pitbull-e-rottweiler-fanno-strage-08007f4c Chiediamo pertanto: di acquisire le testimonianze dei residenti e contattare gli autori delle segnalazioni per raccogliere fotografie, video e informazioni sui luoghi e sulle date degli episodi; di accertare le cause delle morti, anche mediante esami veterinari e necroscopici ove possibile; di verificare le segnalazioni relative ai cani lasciati incustoditi e individuare eventuali responsabilità; di adottare misure urgenti per proteggere le colonie feline e prevenire ulteriori episodi; di comunicare gli interventi effettuati e gli esiti degli accertamenti, nei limiti consentiti dalla legge. Confidando in un intervento tempestivo delle autorità competenti, restiamo in attesa di un riscontro. Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 24, 2026
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Richiesta di interventi urgenti per la tutela delle colonie feline di Reggio Calabria

Alle Istituzioni competenti, faccio parte del Collettivo Voce Animale e scrivo in merito alla grave situazione segnalata da cittadini, volontari e associazioni che da anni si occupano dei gatti liberi nel territorio di Reggio Calabria. Secondo quanto riferito, mancherebbero adeguati programmi pubblici di sterilizzazione, servizi di pronto intervento veterinario e strutture per l'accoglienza temporanea dei gatti feriti, malati o in difficoltà. Gli oneri economici e organizzativi ricadrebbero quasi interamente sui volontari, mentre le nascite incontrollate aggraverebbero il randagismo felino. Ricordiamo che la Legge 281/1991, articolo 2, commi 7 e 8, tutela i gatti che vivono in libertà e ne prevede la sterilizzazione da parte dell'autorità sanitaria competente, con successiva reimmissione nel gruppo di provenienza. La Legge Regionale Calabria 45/2023, in particolare l'articolo 13, disciplina la protezione dei gatti liberi e la gestione delle colonie feline, attribuendo specifici compiti ai Comuni e ai servizi veterinari delle ASP. Chiediamo pertanto: di verificare la situazione delle colonie feline e comunicare gli interventi attualmente garantiti; di attivare e finanziare un programma continuativo di censimento e sterilizzazione gratuita delle colonie feline; di predisporre un servizio di assistenza veterinaria per le emergenze e strutture di accoglienza temporanea per i gatti bisognosi; di avviare un tavolo di confronto con volontari e associazioni locali, definendo risorse, responsabilità e tempi di attuazione; di fornire un riscontro scritto sulle iniziative programmate e sui relativi finanziamenti. La tutela dei gatti liberi non può dipendere esclusivamente dalla generosità dei cittadini. Chiediamo che Comune e ASP assumano concretamente le rispettive responsabilità. Cordiali saluti, Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 24, 2026
ATTIVA

Siracusa contrada Monasteri – soccorso randagi, sterilizzazioni e tavolo tecnico straordinario

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alla grave situazione dei cani e gatti randagi presenti nella zona di Monasteri, nel territorio di Siracusa. Secondo le testimonianze diffuse dalle volontarie locali, il violento nubifragio del 20 ottobre 2026 avrebbe provocato la morte di diversi gatti e messo in serio pericolo numerosi cani, tra cui otto cuccioli ritrovati nel fango e femmine in allattamento. Le volontarie denunciano inoltre una situazione di abbandono, carenza di cibo e insufficiente assistenza agli animali, ai quali provvederebbero quasi esclusivamente alcuni cittadini. https://www.facebook.com/reel/1435896198006467 Ricordiamo che la tutela degli animali randagi e la prevenzione del randagismo sono responsabilità pubbliche, secondo le rispettive competenze istituzionali. Normativa di riferimento: Legge 281/1991, artt. 1, 2 e 4 – Tutela degli animali d'affezione, sterilizzazioni e competenze comunali; Legge regionale Sicilia 15/2022 – Tutela degli animali e prevenzione del randagismo; Art. 9 della Costituzione – Principio costituzionale di tutela degli animali. Chiediamo pertanto: di effettuare un sopralluogo urgente nella zona di Monasteri per verificare le condizioni degli animali; di rintracciare e contattare le autrici delle segnalazioni, acquisendo ubicazioni precise, fotografie, video e testimonianze; di garantire immediatamente cibo, acqua, soccorso veterinario e protezione agli animali in difficoltà; di predisporre un piano di censimento, sterilizzazione e assistenza sanitaria dei randagi; di verificare e mettere in sicurezza le aree danneggiate dall'alluvione, anche mediante gli interventi di bonifica necessari; di convocare un tavolo tecnico straordinario con Comune, ASP, associazioni e volontari locali; di fornire un riscontro scritto sugli interventi programmati e sulle relative tempistiche. Non è accettabile che la sopravvivenza di questi animali dipenda esclusivamente dai sacrifici di poche volontarie. Confidiamo in un intervento tempestivo e restiamo in attesa di un riscontro. Cordiali saluti Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 24, 2026
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Richiesta di intervento e sostegno per i cani randagi di Canicattì

Spettabili, il Collettivo Voce Animale desidera richiamare la Vostra attenzione sulla situazione segnalata a Canicattì (AG), dove il cittadino Vittorio Russo si occupa da tempo di numerosi cani randagi, provvedendo alla loro alimentazione, assistenza e cura con risorse limitate e grazie soprattutto alle donazioni di privati cittadini. Secondo quanto riferito, la carenza di spazi adeguati e di sostegno economico renderebbe sempre più difficile garantire agli animali condizioni di vita dignitose. Riteniamo importante che l'impegno di un singolo cittadino non debba sostituire gli interventi pubblici previsti per la prevenzione del randagismo e la tutela degli animali. Ricordiamo che la Legge 281/1991 e la normativa regionale siciliana in materia di randagismo prevedono specifiche competenze degli enti pubblici nella gestione del fenomeno, nella tutela sanitaria e nella prevenzione degli abbandoni. Chiediamo pertanto: di contattare Vittorio Russo per conoscere direttamente la situazione e individuare le necessità più urgenti; di verificare le condizioni dei cani e garantire, attraverso i servizi competenti, assistenza veterinaria, identificazione e sterilizzazione ove necessarie; di individuare soluzioni di ricovero adeguate e sicure; di valutare forme concrete e legittime di sostegno materiale ed economico e collaborazioni con volontari e associazioni; di predisporre un piano stabile di prevenzione del randagismo, sterilizzazioni e promozione delle adozioni responsabili. Confidando in un intervento concreto e tempestivo, ringraziamo per l'attenzione e chiediamo un riscontro sulle iniziative che saranno intraprese. Cordiali saluti Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 23, 2026
ATTIVA

Bologna – Richiesta urgente di intervento per trappole cruente negli orti di via Salgari

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alla grave situazione segnalata da Animal Liberation presso gli orti comunali di via Salgari a Bologna, dove sarebbero state collocate trappole cruente per catturare e uccidere le talpe. Secondo quanto denunciato dall'associazione, questi dispositivi provocherebbero ferimenti e morti dolorose e potrebbero colpire anche altre specie selvatiche. Una trappola contenente un piccolo mammifero ormai morto sarebbe stata recuperata e messa a disposizione degli inquirenti. Riteniamo indispensabile accertare i fatti e impedire ulteriori sofferenze agli animali. Art. 544-bis c.p. – Uccisione di animali per crudeltà o senza necessità. Art. 544-ter c.p. – Maltrattamento di animali mediante lesioni o sofferenze ingiustificate. Legge 82/2025 – Rafforzamento della tutela penale degli animali. Chiediamo pertanto: di effettuare un sopralluogo urgente presso gli orti di via Salgari; di verificare la presenza e la tipologia delle trappole e disporne la rimozione qualora illegali; di contattare Animal Liberation per acquisire la denuncia, la trappola recuperata e ogni elemento utile; di accertare eventuali responsabilità e adottare i provvedimenti previsti dalla legge; di promuovere esclusivamente metodi non cruenti per la gestione della fauna selvatica; di fornire un riscontro scritto sugli interventi effettuati. La tutela degli animali e della biodiversità deve essere garantita, a maggior ragione negli spazi di proprietà pubblica. Cordiali saluti. Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 22, 2026
ATTIVA

Trecastagni (CT) – Presunta uccisione di cuccioli e richiesta urgente di accertamenti

Alle Istituzioni competenti, scrivo in merito alla grave vicenda segnalata a Trecastagni (CT), dove, secondo quanto diffuso da volontarie e organi di stampa nell'ottobre 2026, sarebbero stati trovati morti diversi cuccioli di cane, presumibilmente avvelenati. Una segnalazione indica sei cuccioli deceduti e uno disperso, in un terreno di via Salvo D'Acquisto. Un articolo di stampa riferisce invece di sette cani morti. Il Partito Animalista Italiano riferisce di aver presentato denuncia contro ignoti. Preoccupano inoltre le segnalazioni di precedenti episodi analoghi sul territorio. https://www.freepressonline.it/2026/10/21/strage-di-cani-a-trecastagni-avvelenati-in-sette/ Richiamiamo le disposizioni applicabili: Art. 544-bis del Codice penale – Uccisione di animali; Art. 544-ter del Codice penale – Maltrattamento di animali; Art. 9 della Costituzione – Tutela degli animali. Chiediamo alle autorità, ciascuna per le proprie competenze: di contattare le volontarie e gli autori delle segnalazioni per accertare luogo, data e circostanze, acquisendo testimonianze, fotografie e filmati; di verificare il numero degli animali deceduti e rintracciare l'eventuale cucciolo disperso; di accertare le cause dei decessi mediante gli esami veterinari e tossicologici necessari; di verificare l'eventuale presenza di esche avvelenate, bonificare le aree interessate e adottare misure di prevenzione; di approfondire eventuali collegamenti con episodi precedenti e comunicarci, nei limiti consentiti, gli interventi effettuati. Confidiamo in un intervento tempestivo e restiamo in attesa di un riscontro. Cordiali saluti. Collettivo Voce Animale

Voce Animale • Ottobre 22, 2026
ATTIVA

Gargallo (NO) – Richiesta di tutela per l’asinello Marcello e sospensione dell’eventuale allontanamento

Spettabili, scriviamo in merito alla vicenda di Marcello, l'asinello che vive a Gargallo (NO), per il quale, secondo le notizie di stampa dell'ottobre 2026, sarebbe stata avviata una procedura di revoca del nullaosta a seguito di lamentele relative al suo ragliare. https://www.lastampa.it/novara/2026/10/13/news/asino_marcello_gargallo_raccolta_firme_novarese_petizione-15764954/ Il raglio è un comportamento naturale dell'asino e non dovrebbe, da solo, giustificare il suo allontanamento. Un eventuale trasferimento potrebbe inoltre compromettere il benessere dell'animale, ormai inserito nel proprio ambiente. Chiediamo pertanto: di verificare le motivazioni e lo stato dell'eventuale procedimento di revoca del nullaosta; di valutare con il Servizio Veterinario ASL il benessere di Marcello e le sue esigenze etologiche e sociali; di chiarire le ragioni dell'eventuale diniego alla presenza di un secondo asino; di valutare soluzioni alternative e proporzionate, evitando l'allontanamento prima di averle esaminate; di fornire un riscontro sulle verifiche effettuate e sulle decisioni previste. Confidiamo in un intervento equilibrato che sappia conciliare le esigenze dei residenti con il rispetto e la tutela di Marcello. Cordiali saluti. Collettivo Voce Animale

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